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Un antico rifugio di pastori ristrutturato che sorge alle pendici del Monte Morrone
Da Roccacaramanico 1022 m si sale in auto al soprastante cimitero 1078 m. Si segue a piedi la sterrata pianeggiante che, verso destra, si addentra nella faggeta. Presso la Rava del Confine 1097 m si imbocca un ripido sentiero che sale a zigzag nel bosco. Oltre 1400 m di quota il tracciato obliqua lungamente verso destra (NW) per condurre al rifugio.
Al Rifugio non custodito Diana e Tamara 1770 metri (T/E; 1.30 ore).
Dal rifugio attraversare verso S la conca dello Iaccio della Madonna e salire alla sella 1922 m compresa tra le Mucchia di Pacentro e le propaggini del Monte le Mucchia. Proseguire lungo l'opposto valloncello, in leggera discesa, fino a raggiungere i pascoli e le faggete di Mandra Castrata. Lasciandosi a sinistra prima il torrente de il Vallone poi il rifugio Casa Capoposto e una croce, si arriva alla capanna Diana e Tamara.
Al Rifugio Casa delle Vacche (Ristoro dell'Orsa) 1105 metri (E/EE; 3 ore).
Raggiunta in senso antiorario la soprastante vetta del Monte Morrone 2061 m si comincia a scendere verso W lungo una costola marcata costituente la sponda sinistra di un canalone. All'aumentare della pendenza si obliqua a destra verso un boschetto e, con un secondo, ripido obliquo verso destra si attraversa il fosso della Valle dell'Inferno raggiungendo il rifugio Iaccio Rosso. Si prosegue lungo la sterrata che, oltrepassata la Fonte delle Vacche 1174 m, porta al rifugio Casa delle Vacche.
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CAI Sulmona 1:50.000 Montagne del Morrone
IGM 1:25.000 Popoli, Caramanico