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È il più alto rifugio delle Alpi Giulie Occidentali. Sorge sul margine dell’ampio circo, posto sul versante meridionale del gruppo dello Jôf Fuart e affacciato sulla Val Rio del Lago
Il sentiero CAI 625 inizia nei pressi della casermetta della Guardia di Finanza di Sella Nevea. Si entra in un bosco di abeti e si sale con moderata pendenza fino a uscire sui pascoli della Casera Cragnedul di sopra 1515 m. Si lascia a sinistra il segnavia CAI 624 diretto all’Altipiano del Montasio, e si prosegue lungo il vallone della Forca de la Val fino a q. 1600 m: Da qui il sentiero prosegue verso destra, aggirando un crinale e tagliando ripidi pendii erbosi, fino al Passo degli Scalini 2022 m. Il sentiero scende a N nel vallone della Forcella Lavinal dell’Orso, lo attraversa, si porta sotto la Parete delle gocce e passando alla base dell’Ago di Villaco raggiunge il rifugio Corsi.
Al Bivacco CAI Gorizia per la Forcella del Vallone 2180 m. Dislivello: 300 m in salita, 230 in discesa. (E; ore 1.30).
Dal rifugio si segue il sentiero che si dirige verso N. Al un bivio si lascia a sinistra il sentiero diretto alla Forcella di Riofreddo e alla normale dello Jôf di Fuart e si piega a destra (E) per rimontare interamente il vallone dapprima eboso e poi detritico della Forcella del Vallone 2180 m. Sull’opposto versante si scende un ripido canale detritico fino a una vasta spianata al cui centro sorge il bivacco.
Al Rifugio Pellarini Luigi per la Forcella di Riofreddo 2180 m e la Sella Carnizza 1767. Dislivello: 350 m in salita, 730 in discesa. (EE/F; 2 ore e 30 min.)
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Tabacco 019 «Alpi Giulie Occidentali - Tarvisiano» 1:25.000